CvRadar — Termini di utilizzo e Contratto di licenza d'uso (EULA)
Versione 1.0 — 31 ottobre 2026
Questo testo è una bozza redatta con l'assistenza dell'intelligenza artificiale e deve essere rivisto da un avvocato prima di farvi affidamento.
Il presente documento è disponibile in italiano, inglese e russo. In caso di discrepanza tra le versioni prevale la versione italiana.
Art. 1 — Parti e oggetto
1.1. Il presente contratto (i "Termini") regola l'uso del software CvRadar (il "Software"), applicazione per computer (Windows, macOS, Linux) e per Android, comprensiva dei relativi aggiornamenti e della documentazione.
1.2. Il Software è concesso in licenza da Federico Bellizia, persona fisica residente in Italia (il "Licenziante"), a chi lo installa o lo utilizza (l'"Utente").
1.3. Il Software è un freeware proprietario: è distribuito gratuitamente, ma non è software libero né open source. Il codice sorgente non è pubblico e non viene concesso.
1.4. Il Software è distribuito esclusivamente tramite il repository GitHub https://github.com/bdbais/cvradar-releases e il sito https://cvradar.bais.info. Copie ottenute da altre fonti non sono garantite dal Licenziante.
Art. 2 — Descrizione del Software
2.1. Il Software aiuta un selezionatore o un datore di lavoro a raccogliere curricula (CV) e a ordinarli rispetto a posizioni lavorative definite dall'Utente.
2.2. Le fonti dei CV sono tutte configurate dall'Utente: importazione manuale di file (PDF, DOCX, TXT); una cartella locale monitorata; un bot Telegram dell'Utente, creato con un token fornito dall'Utente; la casella email dell'Utente via IMAP; un browser integrato verso portali di ricerca di lavoro, nel quale l'Utente accede con il proprio account e dal quale il Software importa soltanto i file scaricati dall'Utente e le pagine che l'Utente sceglie espressamente di acquisire con l'apposito pulsante. Il Software non esegue crawling, non automatizza la navigazione e non estrae dati in massa dai portali.
2.3. Il Software estrae il testo dei CV, calcola con un modello di intelligenza artificiale eseguito localmente la somiglianza semantica tra CV e descrizione della posizione, verifica la presenza delle competenze richieste, stima in modo approssimativo gli anni di esperienza e, se l'Utente lo attiva, addestra per ciascuna posizione un classificatore basato esclusivamente sulle valutazioni "idoneo / non idoneo" espresse dall'Utente. Il risultato è un punteggio con una spiegazione.
2.4. Il punteggio è un supporto alla valutazione e non una decisione. La decisione finale spetta sempre all'Utente. Il Software non scarta e non contatta automaticamente i candidati, salvo l'invio automatico, tramite il bot Telegram dell'Utente, di un messaggio di conferma di ricezione al candidato che ha inviato il file.
2.5. Tutti i dati trattati dal Software (CV, punteggi, valutazioni, impostazioni) restano sul computer dell'Utente. Il Software non contiene telemetria né strumenti di analisi, non richiede un account e non trasmette dati al Licenziante. Le connessioni di rete del Software sono descritte nell'Informativa privacy.
Art. 3 — Concessione della licenza
3.1. Il Licenziante concede all'Utente una licenza d'uso personale, non esclusiva, non trasferibile, non sublicenziabile, gratuita e revocabile in caso di violazione dei presenti Termini, per installare e utilizzare il Software sui dispositivi di cui l'Utente ha la disponibilità, per le finalità descritte all'art. 2.
3.2. Per "personale" si intende che la licenza è concessa all'Utente, persona fisica o ente, e alle persone che agiscono per suo conto e sotto il suo controllo (ad esempio dipendenti o collaboratori); non può essere ceduta a terzi.
3.3. Tutti i diritti non espressamente concessi sono riservati al Licenziante.
Art. 4 — Limitazioni
4.1. Salvo quanto inderogabilmente consentito dalla legge, l'Utente non può:
a) decompilare, disassemblare o sottoporre a reverse engineering il Software, fatto salvo quanto consentito dagli artt. 64-ter e 64-quater della Legge 22 aprile 1941, n. 633 (in particolare osservare, studiare e sottoporre a prova il funzionamento del Software e, alle condizioni di legge, decompilarlo per ottenere le informazioni necessarie all'interoperabilità con altri programmi);
b) vendere, noleggiare, dare in locazione o in prestito, concedere in sublicenza o comunque distribuire il Software, anche gratuitamente, o offrirlo come servizio a terzi;
c) modificare il Software, crearne opere derivate o rimuovere o alterare avvisi di copyright, marchi o altre indicazioni di proprietà;
d) eludere o disattivare le misure tecniche del Software;
e) usare il Software in violazione della legge o dei presenti Termini.
4.2. Le clausole che escludono i diritti previsti dagli artt. 64-ter, comma 3, e 64-quater della Legge n. 633/1941 sono nulle e non si applicano.
Art. 5 — Proprietà intellettuale
5.1. Il Software, il suo codice, la grafica, il nome "CvRadar" e la documentazione sono di titolarità del Licenziante e sono protetti dalla normativa sul diritto d'autore e sulla proprietà intellettuale. La licenza non trasferisce alcun diritto di proprietà.
5.2. Il Software include componenti di terzi (librerie e il modello di intelligenza artificiale scaricato al primo utilizzo) soggetti alle rispettive licenze. Nulla nei presenti Termini limita i diritti che tali licenze riconoscono all'Utente.
5.3. I dati inseriti o elaborati dall'Utente restano nella sua esclusiva disponibilità. Il Licenziante non acquisisce alcun diritto su di essi.
Art. 6 — Responsabilità dell'Utente come titolare del trattamento
6.1. Nel trattare i dati personali dei candidati tramite il Software, l'Utente agisce come titolare del trattamento ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 ("GDPR") e del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice Privacy"). Il Licenziante non tratta tali dati e non è né titolare né responsabile del trattamento.
6.2. L'Utente è il solo responsabile di: individuare una base giuridica idonea; fornire ai candidati l'informativa (artt. 13 e 14 GDPR); rispettare i principi di minimizzazione e limitazione della conservazione; garantire la sicurezza del proprio computer e dei propri account; valutare la necessità di una valutazione d'impatto (art. 35 GDPR); rispettare la normativa sul lavoro e contro le discriminazioni e, quando applicabili, gli obblighi dei deployer previsti dal Regolamento (UE) 2024/1689 ("AI Act").
6.3. La "Guida all'uso responsabile" e il modello di "Informativa ai candidati" forniti con il Software sono strumenti di supporto e non costituiscono consulenza legale.
Art. 7 — Servizi e portali di terzi
7.1. L'uso di portali di ricerca di lavoro (ad esempio LinkedIn, Indeed, InfoJobs, hh.ru, Glassdoor, Monster o altri indirizzi indicati dall'Utente), di Telegram e del server di posta dell'Utente avviene con account e credenziali dell'Utente ed è soggetto ai termini di servizio di tali terzi.
7.2. L'Utente è il solo responsabile di utilizzare i portali nel rispetto dei relativi termini di servizio, incluse le eventuali limitazioni su download, copia o riutilizzo dei dati, nonché del rispetto delle condizioni di Telegram e del proprio fornitore di posta.
7.3. Il Licenziante non ha alcun rapporto con tali terzi, non ne controlla i servizi e non risponde della loro disponibilità, delle loro modifiche o di eventuali sospensioni dell'account dell'Utente.
Art. 8 — Usi vietati
8.1. È vietato usare il Software:
a) per discriminare i candidati, direttamente o indirettamente, in base a sesso, età, origine etnica o razziale, colore, nazionalità, religione o convinzioni personali, opinioni politiche, affiliazione sindacale, disabilità, stato di salute, orientamento sessuale, stato civile o di famiglia, gravidanza o altri fattori protetti dalla legge;
b) per ricercare, dedurre o valutare categorie particolari di dati personali (art. 9 GDPR) o dati relativi a condanne penali e reati (art. 10 GDPR), o per configurare competenze, parole chiave o descrizioni delle posizioni che vi facciano riferimento;
c) per svolgere indagini su opinioni o fatti non rilevanti ai fini della valutazione dell'attitudine professionale, in violazione dell'art. 8 della Legge 20 maggio 1970, n. 300 e dell'art. 10 del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276;
d) per adottare decisioni basate unicamente sul trattamento automatizzato che producano effetti giuridici o incidano in modo analogo significativamente sui candidati (art. 22 GDPR), ad esempio escludendo candidati sulla sola base del punteggio senza un esame umano effettivo;
e) per dedurre emozioni o per classificare le persone sulla base di dati biometrici, ad esempio a partire dalle fotografie contenute nei CV;
f) per raccogliere dati da portali in violazione dei loro termini di servizio, o per trattare dati ottenuti illecitamente;
g) per qualsiasi finalità illecita o diversa da quella descritta all'art. 2.
Art. 9 — Esclusione di garanzie
9.1. Il Software è fornito gratuitamente "così com'è" e "come disponibile". Nei limiti massimi consentiti dalla legge, il Licenziante non presta garanzie, espresse o implicite, in particolare sull'idoneità a uno scopo specifico, sull'assenza di errori o interruzioni, sull'accuratezza, completezza o imparzialità dei punteggi, dell'estrazione del testo o della stima dell'esperienza.
9.2. I risultati del modello di intelligenza artificiale e del classificatore sono stime statistiche, possono essere errati e possono riflettere distorsioni presenti nei dati o nelle valutazioni dell'Utente. L'Utente deve verificarli criticamente.
9.3. Nulla nel presente articolo limita i diritti che spettano inderogabilmente al consumatore ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 ("Codice del Consumo"), nei limiti in cui siano applicabili a un software fornito gratuitamente.
Art. 10 — Limitazione di responsabilità
10.1. Nei limiti consentiti dalla legge, il Licenziante non risponde dei danni diretti o indiretti derivanti dall'uso o dall'impossibilità di usare il Software, compresi perdita di dati, mancato guadagno, decisioni di assunzione o di selezione, sanzioni o pretese di terzi (inclusi candidati, autorità o gestori di portali) conseguenti all'uso del Software da parte dell'Utente.
10.2. In conformità all'art. 1229 del Codice civile, la limitazione di cui al comma 10.1 non si applica ai danni causati da dolo o colpa grave del Licenziante, né ai casi in cui il fatto costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico.
10.3. La limitazione non si applica in nessun caso ai danni alla persona (morte o lesioni personali) derivanti da un fatto o da un'omissione del Licenziante.
10.4. Se l'Utente è un consumatore, la limitazione si applica soltanto nei limiti consentiti dagli artt. 33 e seguenti del Codice del Consumo; le clausole che risultino vessatorie ai sensi di tali norme sono nulle, mentre il resto del contratto rimane valido.
10.5. L'Utente è tenuto a effettuare copie di sicurezza dei propri dati.
Art. 11 — Manleva
11.1. L'Utente che non sia consumatore si impegna a tenere indenne il Licenziante da pretese di terzi (inclusi candidati, autorità di controllo e gestori di portali) derivanti dalla violazione, da parte dell'Utente, dei presenti Termini, della normativa sulla protezione dei dati, della normativa sul lavoro e contro le discriminazioni o dei termini di servizio di terzi.
Art. 12 — Aggiornamenti
12.1. Il Software verifica la disponibilità di aggiornamenti e li scarica automaticamente dal repository pubblico GitHub indicato all'art. 1.4.
12.2. Il Licenziante non è obbligato a fornire aggiornamenti, correzioni, nuove funzionalità o assistenza e può modificare o eliminare funzionalità o cessare lo sviluppo e la distribuzione del Software in qualsiasi momento.
12.3. Gli aggiornamenti sono regolati dai presenti Termini o dalla versione dei Termini in vigore al momento dell'aggiornamento.
Art. 13 — Assistenza
13.1. Le segnalazioni possono essere inviate tramite le issue GitHub: https://github.com/bdbais/cvradar-releases/issues. Le issue sono pubbliche: non inserirvi dati personali, propri o dei candidati, né CV. L'assistenza è fornita su base volontaria, senza garanzia di risposta o di tempi.
Art. 14 — Donazioni
14.1. L'Utente può sostenere il progetto con donazioni volontarie tramite https://paypal.me/bellizia.
14.2. Le donazioni sono liberalità spontanee. Non costituiscono corrispettivo e non attribuiscono alcun diritto ad assistenza, funzionalità, aggiornamenti, servizi o priorità, né modificano i presenti Termini.
Art. 15 — Durata e cessazione
15.1. I presenti Termini sono efficaci dal momento dell'accettazione e restano in vigore a tempo indeterminato.
15.2. L'Utente può cessare in qualsiasi momento il rapporto disinstallando il Software.
15.3. In caso di violazione degli artt. 3, 4, 7 o 8, la licenza si risolve di diritto ai sensi dell'art. 1456 del Codice civile, a seguito della comunicazione del Licenziante di volersi avvalere della presente clausola.
15.4. Alla cessazione, l'Utente deve smettere di usare il Software e disinstallarlo. Gli artt. 5, 6, 9, 10, 11, 18 e 19 restano efficaci dopo la cessazione.
Art. 16 — Modifiche ai Termini
16.1. Il Licenziante può modificare i presenti Termini, ad esempio per adeguamenti normativi o per l'evoluzione del Software. La nuova versione è pubblicata sul sito e presentata nel Software al primo avvio successivo all'aggiornamento.
16.2. Le modifiche si applicano soltanto dopo l'accettazione da parte dell'Utente. Se l'Utente non le accetta, deve cessare l'uso del Software; le versioni precedenti già installate restano regolate dai Termini da lui accettati.
Art. 17 — Accettazione
17.1. I presenti Termini sono presentati al primo avvio del Software. L'uso del Software è subordinato alla loro accettazione mediante l'apposito comando.
17.2. L'Utente dichiara di avere almeno 18 anni e la capacità di concludere il presente contratto e, se agisce per conto di un ente, di essere autorizzato a vincolarlo.
Art. 18 — Legge applicabile
18.1. I presenti Termini sono regolati dalla legge italiana.
18.2. Se l'Utente è un consumatore residente in un altro Stato dell'Unione europea, la scelta della legge italiana non lo priva della protezione assicuratagli dalle norme inderogabili del proprio Stato di residenza (art. 6 del Regolamento (CE) n. 593/2008).
Art. 19 — Foro competente
19.1. Se l'Utente è un consumatore, per ogni controversia è competente il giudice del luogo di residenza o domicilio del consumatore (art. 66-bis e art. 33, comma 2, lettera u) del Codice del Consumo).
19.2. In tutti gli altri casi è competente in via esclusiva il Foro di {{FORO_COMPETENTE}}, luogo di residenza del Licenziante.
Art. 20 — Disposizioni finali
20.1. Se una clausola dei presenti Termini è o diventa invalida o inefficace, le restanti clausole restano valide; la clausola invalida è sostituita da quella valida che più si avvicina al suo scopo, nei limiti di legge.
20.2. Il mancato esercizio di un diritto da parte del Licenziante non ne costituisce rinuncia.
20.3. I presenti Termini, l'Informativa privacy e la Guida all'uso responsabile costituiscono l'intero accordo tra le parti sul Software.
20.4. Contatti del Licenziante: issue GitHub indicate all'art. 13 ed email {{EMAIL_CONTATTO}}.
Approvazione specifica delle clausole vessatorie
Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342 del Codice civile, l'Utente dichiara di aver letto e di approvare specificamente, mediante separata accettazione, le seguenti clausole:
- art. 3.1 (revocabilità della licenza) e art. 4 (limitazioni d'uso e divieto di cessione a terzi);
- art. 7.3 (esclusione di responsabilità per servizi e portali di terzi);
- art. 9 (esclusione di garanzie);
- art. 10 (limitazione di responsabilità);
- art. 11 (manleva);
- art. 12.2 (facoltà di modificare o eliminare funzionalità e di cessare sviluppo e distribuzione);
- art. 15.3 (clausola risolutiva espressa);
- art. 16 (modifiche ai Termini);
- art. 19.2 (deroga alla competenza territoriale).
Se l'Utente è un consumatore, le clausole sopra elencate si applicano soltanto se e nei limiti in cui non siano vessatorie ai sensi degli artt. 33-38 del Codice del Consumo; la loro approvazione specifica non ne sana l'eventuale nullità.